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LIISTRO SALVATORE  2017

Credits by:

Photographer Alessandro Altavilla

Text Silvana Nota , Salvatore Liistro

Biografia

Biografia

Salvatore Liistro è nato a Siracusa da una famiglia di origine greca.

Trasferitosi a Torino, inizia giovanissimo la propria formazione artistica nelle botteghe di restauro del capoluogo piemontese, esperienza fondamentale per la conoscenza della scultura antica, e, in modo particolare, delle Madonne lignee del ‘400.

Successivamente matura la sua preparazione come Formatore Artistico per importanti scultori, intraprendendo, in parallelo, l’attività di restauratore, collezionista e antiquario.

All’ attività di scultore approda seguendo inizialmente una linea di continuità con la figurazione classica: periodo che lo vede studiare con attenzione i maestri antichi e moderni alla ricerca di connessioni tra l’eredità del passato e le possibilità contemporanee.

Instancabile sperimentatore di materiali e tecnologie, trova posto sul versante dell’ esplorazione di nuove possibilità espressiva, anche il mondo della fabbrica, spazio capace di trasformarsi in cantiere per la pratica dell’arte tout court. In questa visione totalmente aperta ha sviluppato più recentemente uno stile personale dove la forma di bocche coloratissime vicine alla Pop Art, scelte come simbolo di comunicazione, si coniuga ad una precisa poetica legata

all’ ambiente e alla possibilità di una fruizione aperta dell’arte.

 

Nel 2017 è stato invitato dalla Città di Torino ad esporre presso il Palazzo Comunale in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente.

Sempre nel 2017, ha presentato in anteprima una serie di opere sperimentali nell’ ambito della mostra Spirito d’Artista. Il mondo visto con altri occhi, promossa e organizzato dall’ Accademia Pictor nello storico Palazzo Belli a di Torino. Ha inoltre realizzato  la performance Baci Reali  in occasione del vernissage di D’Apres. Omaggio a Andy Warhol e al mito della Pop Art , un progetto espositivo organizzato dall’ Accademia Pictor all’interno dell’evento Libr@ria promosso dalla Città di Venaria Reale (Torino).

 Con la mostra Millenovecentosettandue è presente all’edizione di Paratissima 2017   – Sezione  ICS Indipendent Curated Space.

 Sue opere sono presenti in collezioni private italiane e straniere.

 Vive e lavora a Torino.

STATMENT

Su tema dell’importanza del riciclo attraverso una comunicazione positiva, che non intende puntare sulla colpevolizzazione e sulla denuncia, ma sul valore che deriva dal riuso, verte la mia ricerca poetica che ho intrapreso nella convinzione che l’ arte rappresenti uno strumento duttile e sorprendente attraverso cui trasmettere messaggi senza rinunciare alla bellezza, al senso di meraviglia, alla sorpresa.

 

 I materiali di consumo dismessi mi hanno sempre affascinato perché rappresentano un vissuto e sono pregni di un’energia che deriva dall’ ingegno umano, dalla materia di cui disponiamo della quale abbiamo il dovere di farne un buon uso, etico e rispettoso della natura.

 

Sul filo di questa filosofia, dopo anni di sperimentazioni condotte sul versante dei materiali, delle tecniche e dell’espressione formale, sono giunto allo sviluppo di un linguaggio che mi appartiene: la forma scultorea anche tattile tradotta in coloratissime bocche Pop,  per dialogare con un sorriso, ma con profondo impegno, di argomenti importanti per la Terra e tutti noi noi che l’abitiamo.

 

Salvatore Liistro

ENGLISH VERSION

Biography

Salvatore Liistro was born in Syracuse into a family of Greek origins.

 

He moved to Turin where he started at a very young age his artistic training in the restoration workshops of the chief town of Piedmont, a fundamental experience for the knowledge of ancient sculpture and, in particular, of the wooden Virgin Mary statues of the 15th century.

 

Later he develops his talent as an Artistic Trainer for important sculptors, and at the same time, he begins to work as a restorer, collector and antique dealer.

 

He gets to his activity as a sculptor, at first following a line of continuity with classical figuration: a period that sees him carefully studying ancient and modern masters in search of connections between the past inheritance and contemporary possibilities.

 

He is a tireless experimenter of materials and technologies and likes exploring new expressive possibilities, including the world of the factory, a space able to be transformed into a yard for the practice of art tout court. In this totally open vision, he has recently developed a personal style where the colourful form of mouths close to Pop Art, chosen as a symbol of communication, combines with a precise poetics linked to the environment and the possibility of an open enjoyment of art.

 

In 2017 he was invited by the City of Turin to exhibit in the Municipal Palace at the World Environment Day.

 

Still in 2017 he presented for the first time a series of experimental works in the exhibition Spirito d’Artista. Il mondo visto con altri occhi (Artist's Spirit. The world seen with other eyes), promoted and organized by Accademia Pictor in the historic Bellia Palace in Turin. He also performed Baci Reali (Royal Kisses) at D'Apres vernissage. Tribute to Andy Warhol and the myth of Pop Art, an exhibition project organized by Accademia Pictor within the event Libr@ria promoted by the City of Venaria Reale (Turin).

 

His works are present in Italian and foreign private collections.

 

He lives and works in Turin.

STATMENT

Millenovecentosettantadue (one thousand nine hundred and seventy-two) is an itinerant project exhibition whose goal is to underline the importance of recycling through a positive communication. This does not mean to focus on guilt and denunciation, but on the value coming from the reuse, and the opportunities it offers, helping to improve the environment we live in.

 

My poetics research is about this theme. I have undertaken it convinced that art is a flexible and surprising tool through which messages can be transmitted without sacrificing beauty, the sense of wonder and surprise.

 

Discarded consumables have always fascinated me because they represent past life and are full of energy that comes from human ingenuity, from the matter we have at our disposal and of which we have the duty to make a good use of it, ethical and respectful of nature.

 

In the wake of this philosophy, after years of experiments on materials, techniques and formal expression, I managed to develop a language that belongs to me: the sculptural and tactile form made into colourful Pop mouths, to speak light-heartedly, but with deep commitment, about important topics for the Earth and all of us who live on it.

 

 

Salvatore Liistro